Sharm El Sheikh Real Estate
Property Details Sheet
Printed On: 08 settembre 2010
http://www.sharmelsheikhrealestate.it/consulenza-legale

Consulenza Legale – Acquistare una proprietà residenziale a Sharm El Sheikh"

Tutto quello che è necessario sapere prima di investire in Egitto:

Secondo la dichiarazione del Primo Ministro Numero 548 del 5 Aprile 2005, non esiste diritto di proprietà per stranieri nella zona di Sharm El Sheikh. E’ previsto invece un periodo di usufrutto di 99 anni, rinnovabile. Per ulteriori verifiche potete contattarci per la relativa documentazione.

Il processo di registrazione di questi 99 anni d’affitto si effettua nella cittadina di El Tur (durata dai 3 ai 6 mesi):
  1. Presentazione dei documenti necessari all’ufficio di registrazione presso la città di El Tur.
  2. Invio dei documenti da parte dell’ufficio di registrazione all’ufficio centrale di registrazione per stranieri al Cairo.
  3. Dopo un’accurata verifica i documenti vengono rispediti alla città di El Tur.
  4. I documenti devono essere timbrati
La cittadina di El Tur si trova a 60 miglia da Sharm El Sheikh.

Vantaggi dell’acquisto di una proprietà a Sharm El Sheikh:

  • Agevolazione fiscale (nessuna Tassa di Concessione Governativa)
  • Nessuna imposta sul profitto di capitale alla rivendita
  • Nessuna imposta sulle vendite
  • Imposta di successione per morte solo del 7% (per il trasferimento del possesso di proprietà)
  • Sgravi fiscali (tasse estremamente basse)
  • Banche: facilità di apertura conti e trasferimento fondi
  • 0% di tasse sugli interessi bancari
Esistono 3 tipi di registrazione presso gli uffici della cittadina di El Tur e tutti forniscono un documento che riporta un timbro blu/verde:
  • Il Contratto di vendita preliminare non può essere registrato per gli stranieri che acquistano proprietà a Sharm El Sheikh
  • Legittimità del contrattoche prova il possesso di proprietà (come la registrazione per gli Egiziani) solo per gli Egiziani
  • Legittimità della Firma sul contratto che non implica il possesso di proprietà ma conferma la legittimità delle firme sul documento ed è una forma di protezione a livello legale (usata comunemente per gli stranieri)

Domande ricorrenti che riguardano l’acquisto di una proprietà in Egitto:

1-Quali sono I problemi potenziali da affrontare in caso di acquisto di un immobile in Egitto?
L’ufficio registrazione proprietà in Egitto non è certo al passo con i tempi correnti e di conseguenza incompleto, motivo per cui tanti credono che solo il 10% degli immobili in Egitto sia effettivamente registrato. Ovviamente questo crea un problema per chi investe. In ogni caso ci sono località come Sharm El Sheikh che sono decisamente più avanti ed afferrate rispetto ad altre nel settore del mercato immobiliare. Inoltre, chi decide di investire in immobili residenziali a Sharm El Sheikh farebbe cosa saggia nel rivolgersi ad un’agenzia immobiliare da tempo nel settore che goda di ottima reputazione. In Egitto le proprietà fondiarie assolute registrate per gli stranieri non possono essere vendute per i primi 5 anni dalla data di registrazione (cosa non valida a Sharm El Sheikh per il periodo di 99 anni di diritto d’usufrutto stabiliti dal decreto 548 del Primo Ministro).

2-Avrò bisogno di un legale del posto?
In un paese dove le tematiche legate alla registrazione degli immobili residenziali sono complesse come in Egitto, è davvero critico per un avvocato non egiziano avviare un’inchiesta legale e dare consigli legali sull’acquisto, anche nel caso in cui si compri una proprietà nuova di zecca da un famoso progettista, che può registrare la proprietà solo al completamento della stessa, tramite un documento che si chiama Risoluzione della Destinazione di un bene privato ad uso pubblico. (in inglese Dedication Resolution) (in arabo Karar Takhsees).

3- Potrò richiedere un mutuo?
E’ quasi impossibile ottenere dei mutui in loco, pertanto è necessario poter finanziare i propri investimenti magari tramite un mutuo ottenuto nel proprio paese di residenza. Tutte le proprietà facenti parte di progetti in costruzione appartenenti ad architetti che godono di ottima reputazione, sono finanziati per un minimo di circa 3 anni, SENZA INTERESSI.

Buon consiglio

Non c`e` nessun impedimento a vendere prima del completamento, dovete soltanto aspettare che la propriea` sia terminata prima di prenderne uso.

Lo staff dellaSharm El Sheikh Real Estate si occupera` di mantenervi aggiornati sul processo di costruzione della vostra proprieta` in ogni momento. C`e`sempre un rappresentante della Sharm El Sheikh Real Estate pronto a rispondere alle vostre domande.

Non ci sono restrizioni a vendere prima del completamento della proprieta` ammenoche` non siano menzionate nel contratto.

Se deciderete di non vendere prima del completamento e di tenere la proprieta` per voi noi ci ocuuperemo di far fruttare il vostro investimento.

Dove posso trovare maggiori informazioni su Egitto?

Consolato d’Italia Il Cairo
24, El Galaa St., Boulac, Cairo
Tel: +20 02 27730109- 27730110
Fax: +20 02 25770165
E-mail: consolare.cairo@esteri.it

Egypt Embassy , Italy
Villa Savoia - Via Salaria, 267
Roma, Italy, 00199
Phone:+39-6-8440192
+39-6-8440191
Fax:+39-6-8554424
Email:amb.egi@pronet.it

Egypt Consulate General , Italy
Via Gustavo Modena
20129, Milan, Italy
Phone: +39-2-9516360
+39-2-9526482
Fax: +39-2-9518194

NUOVO DECRETO

Per gli Egiziani 99 anni di diritto usufrutto (Durata contrattuale d’affitto) a Sharm El Sheikh e nel Sinai. Decreto numero (350) anno 2007 del Primo Ministro

Il Primo Ministro

Dopo aver letto attentamente ed esaminato la Costituzione:

Legge n. 143 del 1981 inerente I terreni desertici;

Legge n. 7 del 1991 inerente le proprietà private dello Stato;

Legge n. 4 del 1994 inerente la protezione dell’ambiente;

Legge n. 230 del 1996 inerente le regolamentazioni previste per la proprietà da parte di stranieri di immobili già esistenti e di terreni da costruzione;

Legge n. 94 del 2005 inerente la modifica di alcune regole previste per le compagnie fondiarie associate, per quelle ad associazione limitata ed a responsabilità limitata, originariamente regolate dalla legge n.159 del 1981, e la legge sulle garanzie d’investimento ed incentivi originariamente regolati dalla legge n. 8 del 1997;

Decreto presidenziale n. 560 del 1986, per assicurarsi l’area circostante ai confini occidentali dell’Egitto;

Decreto presidenziale n. 413 del 1988 per assicurarsi l’area circostante ai confini meridionali dell’Egitto, modificata dal decreto presidenziale n. 99 anno 1999;

Decreto presidenziale n.152 del 2001, per assicurarsi I confini orientali dell’Egitto;

Decreto presidenziale n. 152 anno 2001, inerente la definizione di aree strategiche deserte a scopo militare;

Decreto presidenziale n. 153 anno 2001, inerente la fondazione dell’Istituzione Nazionale per la pianificazione dell’uso del terreno statale;

Decreto presidenziale n. 154 del 2001 per la determinazione dell’utilizzo del terreno statale fino al 2017;

Decreto presidenziale n. 731 del 2004 che dà diritto al dipartimento militare per il territorio di preparare I necessari dati di base per terreni da costruzione di cui si ha bisogno ai fini di diverse attività ministeriali correlate, fra le svariate opportunità d’investimento;

Decreto presidenziale n. 548 del 2005 inerente il diritto di proprietà fondiaria assoluto ed il diritto di usufrutto in alcune zone dell’Egitto;

Decreto ministeriale della Difesa e della Produzione Militare n. 146 del 2002 che specifica I termini e le condizioni richieste per la difesa dello stato in aree deserte, inerente istituzioni stipulate nella legge n. 143 del 1981 ed nella legge n. 7 del 1991;

HA DECISO

Articolo (1)
Senza alcuna violazione degli atti legali in atto prima dell’applicazione della legge n. 94 de 2005 sopra menzionata, le compagnie ed istituzioni mantengono il diritto di possessione di terreni da costruzione e proprietà utili alla fondazione delle proprie attività oppure all’elaborazione di tali attività ¸ a prescindere dalla nazionalità di partner e contribuenti, delle loro ubicazioni, percentuali di collaborazione e del loro contributo di capitale, AD ECCEZIONE DEI TERRENI DA COSTRUZIONE E PROPRIETA’ SPECIFICATI NEGLI ARTICOLI (2) E (3).

Articolo (2)
Alle aziende ed istituzioni NON SONO CONCESSI né il diritto di proprietà fondiaria assoluta, né il diritto di usufrutto su terreni da costruzione e proprietà nelle seguenti zone:

  1. Zone strategiche militari specificate nel Decreto n. 152 anno 2001 dal Presidente, basato sulla legge n. 7 del 1991 già menzionata nella premessa.
  2. Zone circostanti alle aree utilizzate per salvaguardare I confini internazionali statali d’Egitto.
    1. Confini occidentali secondo il Decreto presidenziale n. 560 del 1986
    2. Confini a sud secondo il Decreto presidenziale n. 413 del 1988
    3. Confini orientali secondo il Decreto presidenziale n. 298 del 1995
  3. Isole del Mar Mediterraneo e del Mar Rosso.
  4. Zone archeologiche (monumentali) e relative aree di sicurezza.
  5. Aree Naturali Protette.
  6. Territori del Mar Rosso, del Mar Mediterraneo e del Canale di Suez, secondo la suddetta legge sull’ambiente n. 4 del 1994.
  7. Strade di tutti i tipi e relativi terreni, secondo la suddetta legge sulle strade n. 84 del 1968.

Articolo (3)
Alle compagnie ed istituzioni non sono concessi diritti di proprietà fondiaria assoluta su terreni da costruzione e proprietà nella Penisola del Sinai, nell’area geografica dei Governatorati di Suez, Ismailia e Port Said.

Articolo (4)
Ad eccezione dei terreni da costruzione sopra menzionati all’Articolo (2), le aziende ed istituzioni possono utilizzare I terreni e le proprietà nella Penisola del Sinai a mezzo di SOLO USUFRUTTO e secondo le seguenti norme e condizioni:

  1. Determinazione di un periodo limitato di contratto d’usufrutto (Un anno – 99 anni) fra l’usufruttuario e l’istituzione che possiede il terreno, a seconda dell’attività. Questo periodo di usufrutto è rinnovabile per accordo fra le parti, usufruttuario e proprietario.
  2. Prima di ottenere la risoluzione della destinazione di un bene privato ad uso pubblico (Dedication Resolution) e prima di concludere il contratto di usufrutto, l’usufruttuario deve ottenere le approvazioni necessarie da (Ministro della Difesa – Ministro degli Affari Interni – Polizia – Istituzione per la Sicurezza Nazionale – Il Governatorato in questione).
  3. Al termine del periodo di usufrutto, il terreno soggetto ad usufrutto e gli stabili costruiti sopra di esso, vengono automaticamente trasferiti nuovamente al proprietario originario.

Articolo (5)
Le istituzioni ed I servizi statali, ognuno per il loro settore d’interesse, devono mettere in pratica questo decreto con la dovuta coordinazione fra le parti e le autorità competenti.

Articolo (6)
Questa risoluzione è effettiva a partire dal giorno di pubblicazione nella rivista ufficiale. Questo decreto annulla e sostituisce ogni altro decreto non conforme ai suddetti termini e condizioni.

PRIMO MINISTRO
Dr. Ahmad Nazeef